Teatro No Limits a Forlì

Teatro No Limits a Forlì

Nella città di Forli, dal 2004, è attiva una realtà di partecipazione culturale e sociale che ha cercato fin dalla sua fondazione, di creare ed accrescere uno spazio di condivisione inclusivo e aperto a tutti, per rendere il teatro accessibile anche a persone con disabilità tali (parliamo ad esempio di non vedenti o sordi) da precludere loro la possibilità di fruire di spettacoli realizzati – per così dire – in modo tradizionale. Stiamo parlando, per chi non lo conoscesse, del centro Diego Fabbri, che nasce dalla collaborazione enti e associazioni attive nel territorio e a cui negli anni si sono aggregate realtà di rilievo anche a livello istituzionale come l’università di Bologna e il comune di Forlì.

Di cosa si occupa il Diego Fabbri? Cerca di rendere l’esperienza teatrale realmente accessibile ad un pubblico più vasto possibile. Dal 2011 il progetto Teatro No Limits (audiodescrizione e sopratitolaggio spettacoli teatrali) cerca di garantire questo diritto e accrescere la fruizione del patrimonio culturale da parte degli spettatori con disabilità sensoriali. Ma come si fa a rendere accessibile uno spettacolo?

Teatro No Limits

L’audiodescrizione rende “visibili” scene, costumi e movimenti degli attori, cioè quei particolari silenziosi che permettono al pubblico con disabilità visiva di assistere pienamente allo spettacolo.

Il tour tattile
Il tour tattile è un vero e proprio viaggio sul palco. Guidati da attori e tecnici della compagnia, gli spettatori hanno la possibilità di recarsi sul palco e toccare con mano le scenografie, gli elementi di scena e i costumi. Si tratta di un’esperienza immersiva in cui lo spettatore prende piena confidenza con la pièce teatrale a cui assisterà.

L’audiointroduzione
Prima della messa in scena un’audiointroduzione accompagna gli spettatori alla scoperta di scenografie, personaggi e trama dello spettacolo.
L’introduzione contiene brevi descrizioni, scelte di regia e informazioni storico-culturali e critico-letterarie per preparare chi la ascolta alla “visione” dello spettacolo.

Cosa succede durante lo spettacolo?
Il servizio viene effettuato dotando il pubblico non vedente e ipovedente di cuffie wireless, collegate alla sala di regia. Da qui una voce narrante accompagna gli utenti lungo lo sviluppo narrativo dello spettacolo, inserendosi nelle pause della recitazione. Il testo dell’audiodescrizione si integra con il copione teatrale, senza mai sovrapporsi ai dialoghi e alla colonna sonora. Questo è possibile grazie alla lettura in tempo reale, che crea una sinergia perfetta con lo spettacolo. Il lungo lavoro di scrittura che precede la rappresentazione prende così vita per restituire la magia e l’emozione del teatro.

Insomma, vivere un’esperienza totale in teatro anche da parte di chi normalmente non ne avrebbe la possibilità è possibile. Se volete viverla anche voi potete cominciare visitando il sito del centro per avere informazioni su tutte le iniziative messe in campo e gli spettacoli in corso. E poi avete l’occasione per visitare Forlì, che non fa mai male. Buon teatro amici!

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