Edimburgo è perfetta se …

Edimburgo è perfetta se …

Gotica, viva, mistica. Si tratta di Edimburgo, capitale della Scozia che conta circa 450.000 abitanti, ed è una delle mete più visitate al mondo. Con la sua storia, il mix di cultura e culture, il buon cibo, molti la vedono come il posto quasi perfetto in cui iniziare una nuova vita. Scopriamo insieme se fa al caso tuo. Adorerai Edimburgo se…

Non ami i posti dispersivi

Edimburgo è veloce da girare, in due giorni puoi batterla a tappeto. È divisa in parte vecchia e parte nuova. Il centro storico è tagliato (virtualmente!) da Princes Street, la via dello shopping famosa non solo per i negozi ma anche per i suoi caratteristici edifici colorati. Di solito quando si visita Edimburgo si parte dal suo cuore, dal centro storico e dalla via principale.  The Royal Mile, un lungo rettilineo di un miglio che collega il Castello di Edimburgo  con Holyrood Palace e  l’omonima abbazia,  attraversando la vecchia città che poggia su una collina di origine vulcanica.

Sei cronicamente in ritardo

Il Castello di Edimburgo è una delle maggiori attrazioni turistiche mondiali. Si erge su un cono vulcanico e domina l’intera città, con le sue mura smerlettate e il suo cannoncino che, ogni giorno alle 13, spara un colpo per ricordare a tutti che ora è, come fanno a Roma al Gianicolo (dove però si spara a mezzogiorno): una sveglia perfetta per tutti i ritardatari.

Ami la storia antica

Sempre al Castello, ad agosto va in scena il Military Tattoo, uno spettacolo dedicato alla storia dei reggimenti scozzesi e ai loro costumi tradizionali, con fuochi d’artificio finali. Militari a parte, l’architettura gotica degli edifici cittadini non potrà non catturare la tua attenzione di acuto osservatore e studioso. Se poi sei anche amante dell’arte e del design, ti consiglio di osservare il modo in cui gli scozzesi hanno pensato di fondere i palazzi moderni con la cultura stilistica del dark nord europeo.

Non hai problemi di digestione

Mai provato la barretta Mars fritta? Ecco, qui la fanno. Non penso di dover aggiungere altro. Anzi, sì: la Munchy Box, inventata a Glasgow e diffusa in tutta la Scozia. Per veri temerari del colesterolo.

Restando in tema di cibo, Edimburgo vanta un’incredibile concentrazione di ristoranti con stella Michelin. Eppure, è possibile mangiare con budget per tutte le tasche. Vanno forte la cozze, vendute a pentole di mezzo chilo con brodetto a scelta. Da provare assolutamente, poi, l’haggis, pietanza caratteristica locale citata anche dal poeta Robert Burns, per la quale si fanno i campionati che decretano chi la cucina meglio. Cosa c’è dentro? Meglio non chiedere…

Sei fissato con la vita sana

Nonostante il Mars fritto, a Edimburgo si può fare della produttiva ginnastica – e, contemporaneamente, ammirare paesaggi mozzafiato. Dagli innumerevoli parchi della città alle colline, non manca l’occasione per scoprire uno dei tanti itinerari naturalistici o per fare attività sportiva all’aperto. I vulcani estinti, poi, offrono vedute da film.

Adori il cinema

A proposito di film… dice niente Trainspotting? E vuoi non venire da queste parti?

Non sei agorafobico

Se è vero che la popolazione cittadina non arriva a 500.000, è altrettanto vero che ad agosto si tocca tranquillamente il milione. I grandi numeri sono il risultato del Festival di Edimburgo e del Fringe, eventi culturali e musicali dell’estate. Per l’occasione, gli orari di pub e locali vengono sensibilmente allungati: dalle 3 del mattino fino alle 6.

Non sei esattamente un fan del mare e soffri il caldo

A Edimburgo non ti metti in bikini. La temperatura media massima dell’estate si aggira intorno ai 19 gradi. Possono esserci giornate soleggiate a 25° ma per lo più si tratta di eccezioni. In compenso, però, la temperatura media minima dell’inverno non è mai sotto lo zero (ovviamente, nottate ed eccezioni escluse). Posso rassicurarti che si può fare l’abitudine a indossare la manica corta anche a 18 gradi, godendo di tutta la bellezza del concetto che l’estate porta con sé.

Ti piacciono i gossip e le curiosità

Edimburgo sa farti sentire importante. Puoi dire infatti di essere nella città che ha dato i natali a Tony Blair, Arthur Conan Doyle, David Coulthard, Ewan McGregor, J.K. Rowling, Sean Connery, David e Mark Knopfler, Shirley Manson, Irvine Welsh, James Clerk Maxwell, Alexander Graham Bell e tanta altra gente che forse non sai chi è ma che potrai scoprire tra un vicolo (anzi “close“, così si chiamano a Edinburgo) e l’altro. Puoi fare la whisky experience o il tour della letteratura; la residenza ufficiale della famiglia reale inglese è stata la residenza di Maria Stuarda; il giardino botanico è quasi tutto ad accesso gratuito; nel museo di storia ci sono le auto da corsa della Formula 1; c’è un posto che fa dei burritos così grandi che non riesci a tenerli in mano; c’è un pub dove ti incoraggiano a ballare sui tavoli.

Ami i misteri

Ovvero: la digestione del burrito gigante. Sherlock Holmes. La facoltà di parapsicologia. Le cornamuse che suonano da sole. I fantasmi. Gli esperimenti scientifici per dimostrarli.

Il concertone di Capodanno ti ha stufato

Hogmanay è il nome che d’ora in poi risuonerà nella tua testa come un mantra. Hogmanay è una delle feste di Capodanno più vaste dell’intero mondo. Lo avresti mai detto? Proprio nella piccola Edimburgo che si gira in due giorni. Sono ammesse fino a 100.000 persone, rigorosamente paganti, che assistono a concerti e fuochi d’artificio nel centro della città. La decisione di vendere i biglietti è stata introdotta per ragioni di sicurezza: troppa calca. Ma per fortuna, i fuochi d’artificio si vedono bene anche da lontano.

Un po’ di info

Dall’aeroporto alla città. L’ Aeroporto di Edimburgo si trova circa a 4 Km dalla città.  Il Bus Shuttle che collega l’aeroporto di Edimburgo al centro si chiama Airlink e parte ogni 10 minuti dalla 4.45 del mattino fino alle 0.22. Fa 7 fermate prima di raggiungere il capolinea a Waverley Bridge, in pieno centro storico accanto alla stazione ferroviaria.  Costa  3,50 Sterline per gli adulti e 2 sterline (3 sterline se acquistate andata e ritorno) per i bambini sopra i 5 anni. Ancora più comodo è il servizio di shuttle con minipulmini offerto dalla stessa compagnia Lothian Buses: i pulmini partono ogni 15 minuti e vi portano direttamente nella via del vostro albergo. I prezzi variano da 10 sterline per i viaggiatori singoli a 18 se siete in 2 oppure aggiungendo altri 5 sterline a persona potete arrivare fino a 7 viaggiatori.

Muoversi a Edimburgo. Per allontanarvi dal centro, magari per andare a visitare il Britannia nel porto di Edimburgo, è consigliabile invece prendere uno dei numerosi ed efficientissimi autobus della compagnia Lothian Buses. La stazione principali dei Bus è sul Waverley Bridge e sempre qui si trova anche l’ufficio principale per acquistare i biglietti, che comunque sono sempre acquistabili anche dal conducente. Vi consigliamo di acquistare i biglietti da 3 Sterline e mezzo tramite i quali potrete viaggiare per tutto il giorno, molto pratici.

Accessibilità

La conformazione di Edinburgo, in particolare il suo centro storico, appare di complessa accessibilità ad esempio per sedie a rotelle, per via di molte strade lastricate da antichi ciottoli e soprattutto per i suoi “close”, cioè le viuzze laterali, ripide e strette. Tuttavia una buona parte della città può essere percorribile anche da persone con disabilità o difficoltà momentanee di tipo motorio e per disabili sensoriali. La stazione di Waverley è quasi completamente accessibile, anche il Royal Mile è ben percorribile. i locali che vi si affacciano non sono purtroppo tutti accessibili. Su questo tracciato si accede anche alla bellissima cattedrale di St. Giles, con rampe di ingresso perfettamente armoniche con gli antichi gradoni.

Davanti al castello di Edimburgo, al quale si arriva dal Royal Mile, c’è una rappresentazione tattile in 3d che consente a chiunque di avere una visuale complessiva di tutta la parte storica della città. La National Gallery of Scotland è completamente accessibile anche se mancano guide in braille per i non vedenti, mentre le audioguide sono disponibili in varie lingue. Per maggiori info potete consultare questa pagina, che contiene anche un elenco di itinerari accessibili che attraversano la città.

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