Un obiettivo: Europa senza barriere

Un obiettivo: Europa senza barriere

Secondo l’istituto Doxa più del 16% delle famiglie italiane, circa 10 milioni di persone sono coinvolte nel turismo allargato. Non solo persone con disabilità motoria ma anche ammalati cronici, famiglie con bambini molto piccoli, coloro che soffrono di intolleranze alimentari particolarmente limitanti fino ai turisti che viaggiano con gli animali. Il 70% delle persone con una disabilità potrebbe viaggiare, ma molti non lo fanno per paura di trovare degli imprevisti e vedersi limitati nelle esigenze e nei gesti quotidiani. Turismo per tutti è soprattutto un diritto, è turismo senza barriere né discriminazioni: non solo per chi soffre di una disabilità ma anche per la sua famiglia e gli amici. È per realizzare questi diritti che operano da anni progetti come “Europe Without Barriers”.

Cosa è Europe Without Barriers (Europa Senza Barriere)

Il progetto, di cui in Italia è capofila l’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), è stato realizzato insieme a diversi partner – Accessible Poland Tour (Polonia), Comune di Riccia (Campobasso), Centro Servizi Foligno, ENAT (European Network for Accessible Tourism, Belgio), Christravel (Danimarca) e con il Patrocinio del Comune di Lucignano (AR) – e sottoposto alla Commissione Europea. I suoi obiettivi sono:

La realizzazione di pacchetti turistici accessibili, creando un modello che potrà essere riprodotto su qualsiasi territorio in Italia ed in Europa;

La realizzazione di un itinerario internazionale attraverso 5 paesi europei (Italia, Slovenia, Croazia, Austria e Germania), aperto a tutti;

L’organizzazione di due eventi informativi e formativi per enti e operatori professionali sui temi del Turismo Accessibile.

Poter e saper offrire a tutti un’accoglienza completa. È questo il senso delle attività promosse da questo ed altri progetti similari, di confronto con istituzioni, enti e operatori economici, per creare itinerari turistici accessibili, creati e attentamente sperimentati da persone con disabilità, per costituire una buona pratica a beneficio di tutti i turisti.

Per avere maggiori informazioni sulle iniziative, i progetti e anche per conoscere gli itinerari accessibili realizzati potete visitare il sito di EWB. Buon viaggio!

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