Lampedusa porta d’Europa

Lampedusa porta d’Europa

No, se anche solo per un istante avete pensato agli immigrati dimenticatevene subito: le immagini allarmiste da telegiornale e la vita reale di Lampedusa sono due mondi molto lontani tra loro. Perciò se il vostro unico dubbio in merito all’isola riguarda una qualche situazione d’emergenza, partite tranquilli.

Lampedusa è composta da un unico paese, dove si trovano l’aeroporto, il porto – o meglio i porti, vecchio e nuovo -, la gran parte delle strutture ricettive, i supermercati, tutto. Il centro nevralgico è Via Roma, in cui si possono trovare negozi di abbigliamento e souvenir, ristoranti e gastronomie. Nel resto dell’isola non c’è nulla se non rocce e strade di accesso alle diverse calette.

L’accoglienza siciliana è sempre speciale, tutti faranno il possibile per farvi sentire a casa, dal proprietario del vostro alloggio che viene a prendervi in aeroporto all’anziano in fila dal benzinaio che vi fa passare avanti perchè “per voi turisti ogni istante qui è prezioso”. Per non parlare del cibo ovviamente. Per spostarvi vi servirà un mezzo a noleggio, va benissimo uno scooter visto che l’isola è molto piccola. Di media il costo di uno scooter per una settimana va dai 100 ai 150€: potrete chiedere di procurarvene uno direttamente al proprietario del vostro alloggio. La benzina costa circa 1,9€ al litro, può capitare che finisca e che si debba aspettare 1 giorno prima che sia di nuovo disponibile perciò cercate di non andare troppo in riserva.

L’acqua è fantastica, di un azzurro intenso e limpidissima. Non servono filtri: il mare di Lampedusa è naturalmente meraviglioso. Sull’isola sono presenti diverse spiagge bene attrezzate, se preferite le spiagge libere la celebre spiaggia dei Conigli è sicuramente la più bella dell’isola. Poiché si tratta di un luogo scelto dalle tartarughe per nidificare, il territorio è protetto da Legambiente che monitora gli accessi: la spiaggia apre alle 8.30 e chiude alle 19.30, di notte nessuno è autorizzato a rimanere in quest’area ed a nessun orario è possibile accedervi in barca – se escludiamo un servizio di volontari che accompagna qui in gommone le persone con disabilità motorie, un’iniziativa davvero lodevole.

Se volete dare almeno un’occhiata alla spiaggia nella sua bellezza più selvaggia vi consiglio di essere di fronte ai cancelli prima delle 8.30, pronti ad affrontare il breve sentiero in discesa schivando i colpi di chi vuole raggiungere il bagnasciuga e piantare l’ombrellone per primo. La nota positiva è che solo metà della spiaggia può essere occupata dagli ombrelloni, così almeno una parte rimane più tranquilla ed un po’ meno affollata. Dal momento che si tratta della spiaggia più bella e sicuramente della più famosa in tutta l’isola, è naturale che nei mesi di luglio ed agosto il numero di persone che raggiunge l’isola dei Conigli ogni giorno sia molto elevato. Se le folle vi innervosiscono, mettete in conto di spostarvi in un’altra caletta non appena ci saranno troppe persone in spiaggia. Le spiagge consigliate a chi cerca la tranquillità sono Cala Pulcino, che si raggiunge dopo circa una mezz’ora di camminata in un bel sentiero tra rocce ed alberi, Mare Morto e Cala Creta. Queste ultime, nella costa est, non hanno sabbia ma solo rocce da cui tuffarsi per fare snorkeling – bellissimo soprattutto a Cala Creta.

Il Centro di recupero delle tartarughe marine è un gioiello di cui andare orgogliosi: i volontari salvano, curano e rimettono in libertà animali vittime soprattutto dell’inquinamento, svolgendo un lavoro encomiabile. Il Centro è visitabile gratuitamente dalle 17.00 alle 19.00, tutti i giorni tranne la domenica, vi consiglio di arrivare all’apertura così da approfittare di una piccola visita guidata che vi spiegherà come operano i volontari e vi racconterà qualche storia sulle pazienti. Mi raccomando: lasciate un’offerta perchè fanno un lavoro straordinario!

Un’altra attività da non perdere a Lampedusa è l’escursione in barca, che consente di raggiungere alcuni luoghi famosi per le acque limpide come la Tabaccara. Al porto troverete molte barche diverse tra cui scegliere e potrebbe non essere facile perché in realtà non ci sono grosse differenze. Il prezzo è di 40 o 50€ a persona, si compie un giro completo dell’isola e sono incluse tappe per fare il bagno ed il pranzo a bordo. L’unica discriminante è cercare una barca che non sia troppo affollata, tra le 15 e le 20 persone solitamente è il numero ideale.

Scrivo che si compie un giro completo, ma in realtà dovrei usare il condizionale: l’escursione in barca è molto condizionata dai venti, e potrebbe quindi capitare che si riesca a vedere solo la costa sud se questi sono troppo forti. Andate al porto già la prima sera e chiedete chiaramente al capitano un’opinione, in modo che possa consigliarvi in quale giorno fare l’escursione. Se proprio le condizioni del vento non consentono di vedere anche la costa nord, valutate se partecipare comunque a un’escursione di gruppo o noleggiare una vostra barca privata: al porto troverete diversi noleggi che forniscono piccole barche e gommoni, non serve la patente nautica ed il costo è di circa 80€ + carburante (15-20€). In due persone la cifra complessiva è uguale a quella di un’escursione – escludendo il pranzo – ma con la differenza che potrete fermarvi dove e quando preferite.

Quando e come andare

I voli per Lampedusa, purtroppo, di solito hanno costi molto alti quindi cercate di approfittare di promozioni e soprattutto prenotate con un certo anticipo, i voli oltre che cari sono anche pochi– anche 150€/200€ a tratta con Volotea. È chiaro che si tratta solo di una mia opinione, ma personalmente non spenderei cifre simili e sceglierei piuttosto di cambiare destinazione. Tenete anche presente che un appartamentino per due persone costa minimo 60/70€ a notte nel mese di luglio, di più ad agosto. Meglio visitarla fuori stagione – per quanto possibile dato che i voli low cost non operano tutto l’anno: a giugno o fine settembre: le spiagge sono meno affollate e più vivibili.

Accessibilità

A Cala Pulcino trovate una spiaggia di ciottoli e sabbia raggiungibile seguendo un sentiero percorribile senza problemi. Guitgia è invece nei pressi del porto. La spiaggia dei Conigli presenta una scarpata con dislivello leggero. Potrebbe essere interessante anche un’escursione in barca, alcuni tratti della costa, quelli più rocciosi e alti, sono accessibili solo via mare… ad esempio Cala Madonna.

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