Iniziative per l’accessibilità dei musei di Roma

Iniziative per l’accessibilità dei musei di Roma

Nel variegato panorama museale della città di Roma vogliamo segnalare una serie di iniziative avviate negli spazi di diversi musei romani, tese a favorire la fruizione di questo importante patrimonio storico-artistico da parte di tutti coloro che hanno difficoltà ad accostarsi a questi spazi per la presenza di barriere architettoniche o per l’assenza di strumenti tecnologici adeguati. Questo elenco non vuole certamente essere esaustivo ma costituire un utile guida da integrare anche con il vostro contributo, chi volesse segnalarci altre iniziative del genere di cui non siamo a conoscenza sarà il benvenuto.

Art For the Blind

Si tratta di un progetto nato e pensato per il Museo dell’Ara Pacis da e per i non vedenti. I visitatori affetti da cecità o da patologie riduttive della vista possono visitare il museo utilizzando una serie di supporti innovativi tra cui:

  • un anello sensoriale;
  • un sistema di speciali sensori incapsulati su codifica braille;
  • un tablet, con note audio che raccontano aneddoti e storie legate ai segmenti di opera attivati;
  • un thermoform, una mappa tattile, con informazioni utili alla sicurezza, ad esempio ostacoli fisici, e guida alla dislocazione delle opere audio-tattili.

Lungo il percorso, articolato in sei punti, il visitatore può ascoltare la descrizione della zona del Campo Marzio, conoscere i  protagonisti della famiglia imperiale ed esplorare i diversi segmenti architettonici del monumento.

Musei da toccare

Nel 2012 su iniziativa del settore didattico del MACRO, è stato costruito un percorso tattile-sensoriale per  le persone non vedenti e sorde.

il progetto ha coinvolto 4 musei del Sistema Musei Civici (MACRO, Museo di Roma, Galleria d’Arte Moderna e Museo Napoleonico), con la realizzazione di percorsi tattili e l’organizzazione di attività di formazione rivolte a studenti operatori specializzati e persone interessate ad approfondire tematiche legate alla disabilità. Notevole è la nuova Sala Multisensoriale del MACRO che presenta il percorso tattile permanente del museo. Ospitata nel Foyer, espone tre opere della collezione del museo che raccontano la storia di tre artisti  e dei loro diversi percorsi: San Sebastiano (1963) di Leoncillo Leonardi, Senza titolo (2001) di Domenico Bianchi e Colonna (2000) di Giovanni Albanese. A corredo, schede descrittive con informazioni storico-critiche, tradotte in L.I.S.

Musei Capitolini

Nei musei capitolini è possibile esplorare con il tatto alcune opere scultoree e avvicinarsi  all’architettura tramite diversi ausili tiflodidattici: plastici in scala degli edifici della piazza michelangiolesca, riproduzioni in scala di statue, pannelli tattili termoformati in rilievo e linguaggio braille, libri in nero e in braille su alcune opere della collezione. Vengono proposte, in occasione dei principali eventi espositivi, visite guidate tattili al pubblico con disabilità visiva. Inoltre, in partnership con l’“Associazione Museum Onlus” sono stati avviati un nuovo percorso tattile permanente su alcuni quadri della Pinacoteca Capitolina – opere di Garofalo, Caravaggio, Rubens,  riprodotti su pannelli termoformati – e un progetto di servizio civile improntato al tema della disabilità visiva.

Centrale Montemartini

Il museo della Centrale Montemartini ha partecipato alle iniziative legate al progetto “Musei da Toccare” attraverso l’individuazione di alcune opere della collezione che potessero prestarsi alla realizzazione di visite tattili riservate a persone non vedenti.

Mercati di Traiano

Il Museo offre un percorso tattile permanente: con la collaborazione di persone non vedenti sono state individuate e rese disponibili 10 opere del museo con specifiche caratteristiche che le rendono adatte a essere toccate e 3 tipi di cortine laterizie corrispondenti a diverse fasi storiche del monumento.

Su questo percorso vengono offerte visite tattili guidate a cura dei volontari del Servizio Civile. Grazie al progetto “ArcheoSchool” dell’Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali e Turistici “L. Einaudi”, condiviso con la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e vincitore di un bando di concorso nazionale del MIUR, si sono potuti realizzare testi informativi, un video pannello introduttivo e un totem contenente piante termoformate e didascalie in braille.

Museo Carlo Bilotti

Nel 2013 il Museo Bilotti ha aderito alla Biennale Arteinsieme prevedendo percorsi multisensoriali alla mostra White and white e visite guidate alla collezione permanente con esplorazione visiva e tattile delle opere. Nel 2015 l’adesione alla Biennale Arteinsieme è stata rinnovata con nuovi contenuti pensati per la visita multisensoriale e l’aggiunta alla collezione permanente delle due tavole tattili delle dechirichiane Orfeo Solitario e di Mistero e malinconia di una strada, fatte realizzare dall’Associazione Museum.

Museo di Roma Palazzo Braschi

Offre un percorso tattile strutturato sui due piani espositivi della collezione permanente, oltre a offrire visite guidate per non vedenti, Per il pubblico con disabilità uditiva si sta predisponendo una breve presentazione del nuovo museo in L.I.S., che verrà proiettata all’interno degli spazi museali e sul sito web del museo.

Museo napoleonico

Da circa un anno vengono proposte visite tattili con cadenza mensile, tenute da operatori dell’Associazione Bell’Italia ‘88 e da personale della didattica del MACRO all’interno del progetto “Musei da toccare”. Nel corso di questi incontri gli utenti non vedenti possono entrare i contatto con una serie di sculture appositamente selezionate e una serie di schede descrittive dedicate a opere pittoriche.

Museo del casino nobile

Dal dicembre 2016 sono partite le visite tattili tenute da personale specializzato e organizzate in collaborazione con l’Ufficio didattico MACRO e l’Associazione Alice. Le visite andranno avanti per tutto il 2017 secondo un calendario consultabile sul sito web del Museo e sul portale dei Musei in Comune. Recentemente il museo ha formalizzato la propria adesione alla prossima edizione Biennale Arteinsieme – cultura e culture senza barriere, progetto promosso dal Museo Tattile Statale Omero con il fine di promuovere nel periodo maggio-agosto 2017, attività tese a favorire la partecipazione del pubblico disabile e al superamento di ogni barriera.

Museo della Casina delle Civette

E’ stato inserito nella Biennale Arteinsieme. Cultura e culture senza barriere con le attività che riguardano il progetto Musei da toccare e con la possibilità di effettuare visite guidate autonome utilizzando la guida in braille in dotazione al museo. All’interno della mostra in corso presso la Dipendenza della Casina delle Civette Tre civette sul comò. Civettarte sono state effettuate visite guidate per utenti affetti da Alzheimer con personale specializzato fornito gratuitamente dall’associazione che ha organizzato la mostra.

Museo scultura antica Giovanni Barracco

Disponibile un percorso per non vedenti o ipovedenti su una scelta di opere con didascalie in braille che possono essere fatte oggetto di una “visita tattile”. A disposizione, su richiesta, anche 4 volumi di “guide” del museo in braille, con testi e immagini a rilievo.

Museo di Casal de’ Pazzi

Nel Museo sono in partenza due percorsi presentati e realizzati dalla scuola Giovanni Palombini con il supporto dell’associazione Kiasso e DigiLab nell’ambito di un progetto finanziato dal MIUR. Il primo, per non udenti, consiste nel doppiaggio in LIS e nella creazione dei sottotitoli per  tutti i supporti multimediali del Museo. Un secondo percorso per non vedenti si avvarrà di quattro plastici ricostruttivi dislocati nella zona del giardino e in quella del giacimento interno. Queste ricostruzioni ambientali potranno essere toccate dal visitatore il quale si avvarrà, durante il percorso, delle note audio dei tablet di supporto.

 

Per maggiori informazioni:

http://www.arapacis.it/didattica/progetti_speciali/art_for_the_blind

http://www.museiincomuneroma.it/didattica/progetti_speciali/musei_da_toccare

2 thoughts on “Iniziative per l’accessibilità dei musei di Roma

  1. un articolo interessante, ma sopratutto utile. Siamo costretti a leggere solo gli aspetti negativi di quella che è una delle risorse primarie della nostra economia, quindi mi compiaccio che ci siano iniziative come questa ad evidenziare i passi intrapresi per rendere il turismo una gioia condivisibile a tutti.
    Brava Manola!!!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *