Berlino in tre giorni

Berlino in tre giorni

Cosa fare se siete a Berlino per tre o quattro giorni e volete avere un’idea della città che vi resti impressa? Non è semplice ma ci possiamo provare.

Il simbolo di Berlino, la Torre della televisione, offre una vista senza pari sulla città. In una giornata limpida è possibile riconoscere la vecchia stazione di intercettazione statunitense della Guerra Fredda in cima al Teufelsberg. Prendete l’ascensore e salite fino al punto panoramico oppure pranzate al ristorante rotante situato a un’altezza di 207 metri. È possibile prenotare i biglietti in anticipo per evitare le file.  Ma il simbolo più celebre della storia recente di Berlino è sicuramente il Muro di Berlino. Uno dei suoi punti più noti al grande pubblicoluogo di diversi thriller e romanzi di spionaggio, da “Octopussy” di James Bond a “La spia che venne dal freddo” di John le Carré è il Checkpoint Charlie.  Il punto di controllo alla frontiera di Friedrichstraße fu nell’ottobre del 1961 teatro della cosiddetta “Panzerkonfrontation” (scontro di panzer). Oggi è un’opera dell’artista Frank Thiel e un grande cartello che presenta una grande foto a ricordare l’ex-punto di passaggio. Nelle immediate vicinanze si trova anche il “Museo del Muro – Museo Casa al Checkpoint Charlie”, che sulla mezzeria della via Friedrichstraße presenta l’esposizione di una ricostruzione del primo posto di guardia.

A pochi passi dalla Torre della televisione, c’è l’Isola dei musei, sito patrimonio mondiale dell’Unesco. I musei sono quattro ma avendo poco tempo a disposizione concentratevi sul Pergamon. Passeggiate, ammirate l’architettura o gustatevi un caffè al Strandbar Mitte. Potete arrivare all’isola percorrendo il grande viale Unter Den Linden che parte dalla Porta di Brandeburgo.

Che ne dite di una visita a uno dei distretti più alla moda di Berlino? Vicino all’East Side Gallery, l’Oberbaumbrücke attraversa il Kreuzberg. Il distretto è famoso per il suo scenario alternativo dallo sfondo multi-culturale. Kreuzberg vi offre tantissimi suggerimenti per un’uscita. Oltre ai banchi colorati e alla cucina internazionale, il cinema all’aperto Freiluftkino Kreuzberg è un’ottima idea per trascorrere una serata. È uno dei più antichi cinema all’aperto di Berlino, dove proiettano sia i film recenti che i classici senza tempo, la maggior parte in inglese o con sottotitoli in inglese.

Vivete il trambusto e la frenesia del mercato turco lungo il canale a Kreuzberg. Il Markthalle Neun è uno dei 14 ex mercati del centro cittadino risalenti al XIX secolo. Ora offre una vasta scelta, di prodotti, da quelli regionali allo street food internazionale. Ad alcune fermate di distanza, c’è il più grande parco pubblico di Berlino, Tempelhof Feld. Fate una passeggiata lungo le vecchie piste e godetevi l’ampia area dell’aeroporto di Tempelhof, ora trasformato in un parco pubblico.

L’ultimo giorno è il momento ideale per rilassarsi. Con oltre 2400 parchi e giardini, Berlino è una delle città più verdi d’Europa. Situato nella parte centro-sud di Berlino, lungo il fiume Sprea, il Treptower Park ospita l’osservatorio Archenhold dove Einstein tenne la sua prima conferenza aperta al pubblico sulla relatività.

Da Treptower Hafen, il terminal delle barche, potete godervi una gita in barca per la città. La visita guidata passa per le principali attrazioni turistiche, come il Reichstag e il Distretto Governativo, Castello Bellevue per terminare al Castello di Charlottenburg.

Consigli per il viaggio

In questa pagina trovate le informazioni sulla Berlin Welcome Card, con cui potete avere ingressi scontati ai principali musei e attrazioni della città, oltre all’utilizzo gratuito dei mezzi di trasporto pubblico. Per un soggiorno di pochi giorni a Berlino ve la consiglio senz’altro.

Per mangiare avete l’imbarazzo della scelta, a Berlino trovate tutte le cucine immaginabili. Se siete alla ricerca di sapori “locali” provate il “Deckshaus” (“casa del ponte”), una nave ristorante attraccata sul molo davanti al Märkisches Museum. La barca “Deckshaus” è un rimorchiatore di poppa degli anni ’50; la cucina è casalinga. Vengono serviti piatti come la boulette (specie di polpetta) berlinese, al cavolo con salsiccia “Pinkel”, fino ai Maultaschen (specie di ravioli in brodo).

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