I due cuori di Firenze

I due cuori di Firenze

Il cuore religioso: piazza Duomo

Santa Maria del Fiore e Battistero

Piazza Duomo è il cuore sacro del capoluogo toscano, dove si fronteggiano la cattedrale di Santa Maria del Fiore, iniziata da Arnolfo di Cambio nel 1296, e lo splendido Battistero ottagonale di San Giovanni, uno degli edifici più antichi della città. Il Duomo, dedicato a Santa Maria del Fiore in omaggio al giglio, simbolo della città, è la terza chiesa del mondo per dimensioni e conserva, oltre a numerose opere d’arte, 44 vetrate opera dei maggiori maestri del ‘400 tra i quali Donatello.

La maestosa cupola, iniziata nel 1418 da Filippo Brunelleschi è il simbolo di Firenze ed è aperta al pubblico, che può ammirarla dall’interno e osservare da vicino gli affreschi cinquecenteschi che raffigurano il Giudizio Universale.

Dalla base della lanterna si gode uno splendido panorama sulla città e le colline circostanti. A lato del Duomo il celebre campanile di Giotto, anch’esso visitabile, e di fronte il Battistero, probabilmente risalente al quinto secolo. Rivestito all’esterno di marmo bianco e verde di Prato, ospita al suo interno il monumento funebre dell’antipapa Giovanni XXII, attribuito a Donatello e Michelozzo e scolpito nella prima metà del ‘400. Le tre porte in bronzo dorato sono opera di Andrea Pisano e di Lorenzo Ghiberti.

Per il suo splendore quella che si apre verso il duomo, con storie dell’antico testamento, fu definita da Michelangelo porta del paradiso. Il giorno di pasqua la piazza e il palcoscenico dello scoppio del carro e del volo della colombina, antica cerimonia propiziatoria risalente ai tempi della prima crociata.

Il cuore politico: piazza della Signoria

La piazza è caratterizzata dal Palazzo della Signoria o Palazzo Vecchio, edificato verso la fine del ‘200 e oggi utilizzato come sede di rappresentanza del comune di Firenze e museo.

Piazza della Signoria 

Nel cortile interno, sul quale guardano le sfarzose sale affrescate da artisti quali Ghirlandaio, il Bronzino e Vasari e adornate da sculture di Michelangelo e Donatello, si ammirano la fontana con il putto di Verrocchio e gli affreschi di Vasari. Fuori, sulla piazza, la trecentesca Loggia dei Lanzi, dove sono conservate statue famosissime come il Perseo di Benvenuto Cellini e il ratto delle Sabine di Giambologna.

Gli Uffizi, uno dei più importanti musei al mondo con opere di: Cimabue, Giotto, Botticelli, Filippo Lippi, Piero della Francesca, Leonardo, Raffaello, Caravaggio, Rubens e Michelangelo,  sono direttamente collegati a palazzo Vecchio dal sopraelevato corridoio vasariano, purtroppo raramente aperto al pubblico. Poco lontano dalla piazza si incontra il celebre Ponte Vecchio, che attraversa l’Arno. Eletto a simbolo della città, il ponte che ha resistito alle distruzioni belliche e alle piene del fiume,  da oltre cinquecento anni ospita botteghe artigiane e laboratori orafi. 

Per maggiori informazioni potete visitare il sito turistico ufficiale di Firenze e della sua area metropolitana o telefonare al numero 055290832

Mercato del Porcellino

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