Quello che vi proponiamo è un itinerario tra musei d’arte, piazze storiche e il verde di un parco urbano, il tutto condito con arte, architettura, buon cibo e una città che sa accogliere. Perché Udine è una di quelle città che si rivela lentamente e non grida la sua bellezza ma la costruisce invece pezzo per pezzo, tra portici veneziani, piazze eleganti e angoli silenziosi dove il tempo sembra essersi fermato. Per chi viaggia con difficoltà motorie, il centro storico richiede qualche accortezza in più, ma nasconde anche percorsi sorprendentemente agevoli. Noi li abbiamo esplorati per voi, e oggi ve li raccontiamo. L’itinerario si sviluppa in una mattinata, copre circa 2,5 chilometri tutti nel centro città, e alterna momenti culturali a pause più rilassate. La buona notizia: non c’è bisogno di un mezzo di trasporto per spostarsi da una tappa all’altra.
Nota per chi viaggia
Prima di partire, vi consigliamo di contattare le singole strutture per verificare l’accessibilità aggiornata, soprattutto per quanto riguarda parcheggi riservati, servizi igienici attrezzati e percorsi interni. Una telefonata preventiva può fare la differenza. Per informazioni generali sull’accessibilità in città fate riferimento al Centro Infohandicap (via Porzûs 62, tel. 348 529 4647), riferimento del Comune di Udine.
TAPPA 1 – Casa Cavazzini, Museo d’Arte Moderna e Contemporanea
Orario consigliato: ore 10:00 | Durata: circa 60 minuti
Il punto di partenza è anche il più prezioso. Casa Cavazzini si presenta come un luogo a due facce: da un lato, il palazzo storico seicentesco con i suoi affreschi e il suo fascino antico; dall’altro, la parte moderna aggiunta in anni recenti, disegnata per ospitare la collezione permanente d’arte del Novecento. Ed è proprio questa sezione contemporanea a rendere il museo particolarmente accessibile: ascensori, corridoi ampi, pavimenti regolari, e un allestimento pensato per accogliere tutti. Nelle sale troverete opere di Picasso, Chagall, De Chirico, Giorgio Morandi e di molti altri protagonisti del Novecento europeo. Non è una collezione da sfogliare in fretta: merita attenzione, silenzio, e qualche sosta davanti ai pezzi più intensi.

Informazioni pratiche:
- Indirizzo: Via Cavour 14, Udine
- Orari: martedì – domenica, 10:00–18:00 (lunedì chiuso)
- Telefono: 0432 127 3772
- Accessibilità: ascensori presenti, ingresso senza gradini significativi.
TAPPA 2 – Via Mercatovecchio
Orario consigliato: ore 11:15 | Durata: circa 20 minuti
Lasciata Casa Cavazzini, ci si incammina lungo Via Mercatovecchio, l’arteria pedonale più animata del centro storico. È qui che la città vive: i bar aprono i dehors al sole del mattino, i negozi storici convivono con i nuovi, e i passanti si muovono senza fretta. Per chi viaggia su ruote, il consiglio pratico è di percorrere la parte centrale della strada, dove il manto è più regolare e i sampietrini lasciano spazio a sezioni più agevoli. La via è completamente pedonale. È anche il momento giusto per una sosta caffè. La cultura friulana del bar, del resto, merita di essere vissuta.
Informazioni pratiche:
- I sampietrini in alcune zone possono risultare irregolari. Preferire il centro della carreggiata.
- Nessun gradino o dislivello significativo lungo il percorso principale.
TAPPA 3 – Loggia del Lionello e Piazza della Libertà
Orario consigliato: ore 11:35 | Durata: circa 25 minuti
Pochi passi più avanti, e si apre uno dei panorami urbani più belli del Nordest italiano. Piazza della Libertà è il cuore pulsante di Udine: circondata da architetture di epoche diverse che convivono con una grazia rara, è dominata dalla Loggia del Lionello, il palazzo comunale quattrocentesco in marmo bianco e rosa costruito in stile gotico veneziano tra il 1448 e il 1457. Guardarlo da qui, in una mattina luminosa, è una di quelle esperienze che difficilmente si dimenticano. La piazza è completamente pianeggiante e accessibile. Ci si può muovere liberamente, avvicinarsi alla Loggia, sostare sotto i portici o semplicemente godersi la vista.

Una nota importante per chi viaggia in sedia a rotelle: il Castello, che sovrasta la città dalla collina retrostante la piazza, non è facilmente accessibile a causa dei ripidi percorsi in salita a meno che non abbiate chi vi aiuta spingendovi o disponiate di un triride elettrico o simili. Non è una limitazione da poco è vero, la vista dalla sommità è bellissima, ma la piazza stessa offre già una prospettiva scenografica e appagante.
Informazioni pratiche:
- Accessibilità: piazza pianeggiante, liberamente visitabile.
- Castello sul colle: difficilmente accessibile in sedia a rotelle manuale.
TAPPA 4 – Parco Moretti
Orario consigliato: ore 12:15 | Durata: circa 45 minuti
A circa un chilometro dalla piazza, il Parco Moretti è il polmone verde di Udine: ampio, curato, attraversato da vialetti asfaltati e dotato di fontane con acqua potabile. È il posto giusto per chiudere una mattinata ricca, sedersi al sole, lasciare che la città si assesti intorno a voi. All’interno del parco c’è anche una zona ristoro dove è possibile prendere qualcosa da bere o mangiare. I percorsi principali sono tutti accessibili, senza dislivelli rilevanti.
Informazioni pratiche:
- Indirizzo: Via Mentana, Udine
- Orari: aperto tutti i giorni
- Accessibilità: vialetti asfaltati e pianeggianti, fontane con acqua potabile, zona ristoro interna.
Prima di partire qualche consiglio
Udine ha un centro storico compatto e la maggior parte delle tappe di questo itinerario si raggiunge su ruote senza dover ricorrere ai mezzi pubblici. Detto questo, ci sono alcune cose da tenere a mente. I parcheggi riservati ai disabili sono presenti in vari punti del centro: verificare la disponibilità sul sito del Comune o contattare il Centro Infohandicap prima della visita. La pavimentazione in alcune vie del centro storico è in sampietrino: può risultare scomoda ma non è un ostacolo insormontabile; preferite sempre il centro delle strade pedonali dove il fondo è più regolare. Infine, la stagione conta: la primavera e l’inizio dell’autunno offrono temperature piacevoli e meno folla, ideali per godersi la città senza stress.

Udine è una città che sa sorprendere. Non è ancora nel grande circuito del turismo di massa, e questo è un vantaggio non da poco: le piazze non sono affollate, le code ai musei sono rare, e la gente del posto è genuinamente accogliente. Per chi viaggia con esigenze particolari, tutto questo può fare davvero la differenza. Allora buon viaggio cari amici e fateci sapere com’è andata. Commentate qui sotto o scriveteci un’e-mail all’indirizzo info@arcobalenoinviaggio.it, i vostri pareri saranno sempre i benvenuti. Ciaoo!






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