Colorata, luminosa e affacciata sul fiume Tago, Lisbona è una città che conquista al primo sguardo. Tra quartieri storici, monumenti iconici e splendidi panorami, la capitale portoghese offre moltissime esperienze anche a chi viaggia in sedia a rotelle. È vero: pavé e salite non mancano, ma con un po’ di organizzazione è possibile godersi la città senza rinunce. Ecco allora una selezione di luoghi e attività accessibili da non perdere a Lisbona, con consigli pratici per muoversi al meglio.
1. Centro storico e quartiere Alfama
Visitare l’Alfama è una delle prime cose da fare a Lisbona, soprattutto se è la vostra prima volta in città. Questo quartiere storico, con le sue viuzze strette e l’atmosfera autentica, racchiude tutta l’anima della capitale. È bene sapere che il centro storico presenta pavé e percorsi in pendenza, tipici delle città antiche. Proprio per questo consigliamo di affidarsi a un’agenzia specializzata in turismo accessibile, come Tourism For All, che può fornire rampe portatili utili per superare i marciapiedi più impegnativi.
L’area è generalmente gestibile con una carrozzina elettrica o uno scooter per la mobilità, mentre può risultare più faticosa per chi utilizza una sedia a rotelle manuale.
2. Lisbon Story Centre
Affacciato su Praça do Comércio, uno degli spazi più iconici di Lisbona, il Lisbon Story Centre è una tappa ideale per conoscere la storia della città. Il percorso racconta in modo coinvolgente il passato della capitale portoghese, incluso il devastante terremoto del 1755. Il museo è completamente accessibile e dispone di bagni adattati, rendendolo una visita semplice e piacevole anche per chi si muove in sedia a rotelle.

3. Centro di Lisbona (Baixa)
Nelle giornate di sole – che Lisbona sa regalare generosamente – è un vero piacere passeggiare nel quartiere della Baixa. Qui potrete ammirare splendidi edifici, fermarvi nei caffè storici e curiosare tra negozi e ristoranti lungo Rua Augusta, una delle strade più famose della città. Un’area vivace e pianeggiante, perfetta per godersi Lisbona all’aria aperta.
4. Palácio Nacional da Ajuda
Situato su una collina nel quartiere di Ajuda, il Palácio Nacional da Ajuda domina la città e il fiume Tago. Ex residenza reale, colpisce per i suoi interni sontuosi e gli arredi raffinati. L’accessibilità è buona sia all’esterno che all’interno: l’ingresso avviene tramite una rampa seguita da un ascensore.
⚠️ Nota importante: l’ascensore è piuttosto piccolo e, a seconda del modello di sedia a rotelle, potrebbe essere necessario rimuovere le pedane poggiapiedi. In alternativa è possibile utilizzare lo storico ascensore reale, con sedute in velluto rosso, attivabile con l’assistenza del personale. È presente anche un bagno accessibile, ampio e dotato di maniglioni.
5. Monastero di San Girolamo (Jerónimos)
Il Monastero di San Girolamo, patrimonio UNESCO, si trova nel quartiere di Belém, a breve distanza dalla celebre Torre di Belém. È una delle attrazioni più visitate di Lisbona e un capolavoro dell’architettura manuelina. Per le persone in sedia a rotelle è disponibile un ingresso laterale con rampa portatile, che consente di accedere agevolmente. Una volta all’interno, gli spazi risultano ben fruibili.

6. Museo Nazionale delle Azulejos
Le azulejos, le tipiche piastrelle decorative portoghesi, sono uno degli elementi più affascinanti della cultura e dell’arte di questa città. Per scoprirne la storia e ammirarle da vicino, il Museo Nazionale delle Azulejos è una tappa imperdibile. Oltre alla visita dell’esposizione, è possibile anche mettersi alla prova nella decorazione, dipingendo una piastrella bianca che viene regalata agli utenti che ne fanno richiesta. Il museo dispone di ingresso accessibile, rampe interne e bagno adattato.
7. Palazzo Reale di Queluz
Situato a Queluz, nei pressi di Sintra, il Palazzo Reale di Queluz fu la residenza ufficiale della regina Maria I e di Dom Pedro nel XVIII secolo. Elegante e scenografico, è spesso definito la “Versailles portoghese”.
La visita si svolge al piano terra, mentre all’ingresso sono presenti pavimentazioni in pietra. Sono disponibili sedie a rotelle e anche un dispositivo motorizzato applicabile alla carrozzina, utilizzabile nei bellissimi giardini, in cui la cui una passeggiata, fatta con calma per ammirarli come meritano, è assolutamente da fare. Il personale è inoltre in grado di comunicare con ospiti non udenti tramite la Lingua dei Segni Portoghese.

8. Ammirare il panorama dal lungofiume
Una passeggiata verso il Museo di Arte, Architettura e Tecnologia (MAAT) è il modo perfetto per prendersi una pausa e godersi Lisbona da un’altra prospettiva. Attraversando un ponte si arriva sul lungofiume del quartiere storico di Belém e, salendo sul tetto del MAAT, si apre una vista spettacolare sul fiume Tago, il Ponte 25 Aprile e il Santuario del Cristo Rei. Il momento ideale? Senza dubbio al tramonto, per godersi gli ultimi raggi di sole portoghese.
9. Belvedere Jardim de São Pedro de Alcântara
Non si può lasciare Lisbona senza una foto panoramica dal Belvedere di São Pedro de Alcântara. Da qui si gode una vista mozzafiato sulla città, con il Bairro Alto, l’Alfama e il Castello di Lisbona sullo sfondo.
Il giardino è curato e piacevole, con aiuole fiorite, una fontana e diverse sedute: un luogo perfetto per fermarsi a bere qualcosa e assaporare l’atmosfera della città.







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