Immaginereste mai un mondo in cui viaggiare non ha barriere: dove ogni città, museo, hotel o spiaggia è accessibile a tutti, senza eccezioni? Questo sogno ha trovato voce a Torino, dal 5 al 7 ottobre 2025, durante il World Summit on Accessible Tourism (WSAT 2025), l’appuntamento internazionale che mette il turismo inclusivo al centro della scena.
Che cos’è il WSAT?
Il WSAT, o World Summit on Accessible Tourism, è il principale evento globale dedicato al turismo accessibile. Ogni anno, esperti, operatori del settore, istituzioni e innovatori si incontrano per condividere conoscenze, esperienze e strategie pratiche per rendere le destinazioni turistiche davvero aperte a tutti, indipendentemente da abilità fisiche, sensoriali o cognitive. L’edizione 2025 si è svolta presso il prestigioso Centro Congressi Lingotto di Torino, capitale europea del turismo smart, e ha richiamato oltre 400 partecipanti da tutto il mondo. Il tema di quest’anno? “Destinations for All”: un impegno concreto per trasformare il turismo in un diritto universale, non un privilegio.

Temi caldi e innovazioni
Durante i tre giorni del summit, i partecipanti hanno esplorato le frontiere del turismo inclusivo, con dibattiti e workshop su temi chiave come:
- Accessibilità come diritto universale – Non più un optional, ma un requisito fondamentale di ogni destinazione turistica.
- Tecnologie intelligenti e soluzioni digitali – App, dispositivi e sistemi che rendono il viaggio più facile e sicuro per chi ha esigenze speciali.
- Design universale – Strutture turistiche pensate per tutti, da chi viaggia in carrozzina a chi ha disabilità visive o uditive.
- Formazione del personale turistico – L’importanza di sensibilizzare chi lavora in hotel, ristoranti e attrazioni turistiche.
- Collaborazioni pubblico-privato – Strategie concrete per trasformare le città in destinazioni davvero inclusive.
Una visione globale
Tra gli ospiti internazionali di rilievo, la Thailandia ha presentato iniziative di turismo accessibile che stanno diventando un modello per il mondo. Nithi “Nutty” Subhongsang, direttore di Nutty Adventure, ha mostrato come innovazione e empatia possano trasformare l’esperienza di viaggio per persone con disabilità e anziani, dimostrando che il turismo inclusivo non è solo possibile, ma anche economicamente vantaggioso. Un altro momento di rilievo è stato il workshop dedicato all’uso delle tecnologie intelligenti nel turismo accessibile. Esperti hanno presentato soluzioni innovative, come app e dispositivi indossabili, progettati per migliorare l’autonomia e l’esperienza dei viaggiatori con esigenze specifiche. Queste tecnologie non solo facilitano l’accesso alle destinazioni, ma contribuiscono anche a creare un ambiente più inclusivo e accogliente per tutti i turisti.
Inoltre, il summit ha ospitato sessioni dedicate alla formazione del personale turistico, con l’obiettivo di sensibilizzare e preparare gli operatori ad accogliere visitatori con diverse esigenze, garantendo un servizio di qualità e rispettoso delle diversità.
Perché il WSAT conta
Il WSAT non è solo un evento, ma un movimento. Promuove la consapevolezza che turismo accessibile = turismo migliore per tutti. Le discussioni, le idee e le strategie condivise a Torino rappresentano un passo concreto verso un mondo in cui nessuno è escluso dall’esperienza di viaggiare.
Risorse utili
Se volete approfondire i temi trattati al WSAT 2025 o scoprire come rendere le vostre destinazioni turistiche più inclusive, visitate il sito ufficiale dell’evento: www.destinationsforall2025.org. Appuntamento alla prossima edizione (data e luogo da definire) e buoni viaggi accessibili a tutti amici!







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